Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 10 febbraio 2013

Tanka 8-2-2013

L’  8  febbraio,  sul blog  Giappone Mon Amour, ho  scoperto  questa curiosa usanza: l’addio agli aghi che si sono rotti.

Condivido qui l’articolo che ho letto e una breve composizione in metrica giapponese che mi è stata ispirata da questa particolare tradizione.

 

Oggi in Giappone è il giorno in cui gli aghi da cucito che si sono rotti vengono portati al tempio (harikuyo).

Mi sono chiesta il perchè. Aghi? Rotti? E perche’ al tempio?
Mi hanno risposto le studentesse e mia suocera che ho raggiunto al telefono mentre aspettavo il treno. Pezzetti di informazioni che cuciti tutti insieme hanno fatto di una tradizione, come sempre, un dono. Qualcosa che e’ di tutti ma, da oggi, anche un po’ mio.

Una tradizione che risale all’epoca Edo e che ha la finalità di ringraziare gli aghi per il lavoro svolto. Aghi dalla cruna rotta, aghi spezzati, piegati dallo sforzo. Un gesto che e’ bello per davvero. Dedicare tempo e un viaggio verso il tempio ad un oggetto che, con dedizione, ha lavorato per noi a lungo.
Quanta delicatezza, ho pensato.
Ed anche se adesso sono ormai soprattutto le persone che lavorano nell’ambito della sartoria giapponese ad onorare questa tradizione, penso a quanto da quest’ultima ci sia ancora da imparare.

Vorrei che questa attenzione al lavoro svolto dagli oggetti, potesse essere estesa a molte altre cose che circondano la nostra quotidianità e che ci limitiamo ad usare e, una volta che non ci servono più, a gettare via.

Dare più importanza a ciò che acquistiamo e che ci accompagna nella vita di tutti i giorni avrebbe come risultato quello di curare maggiormente noi stessi. E il consumismo avrebbe finalmente un freno. Perche’ nell’attribuire anima a una cosala si cura. La si sostituisce solo quando e’ veramente necessario.

E allora osservo la copertina tutta rovinata del mio dizionario elettronico, il cucchiaio di legno che accompagna le mie danze in cucina da tantissimi anni, lo schermo rigato del mio cellulare, la custodia del mio pc portatile, la pentola consumata in cui ho cucinato i miei primi piatti per Ryosuke.

E mi dico che tra tutti, quelli piu’ consunti, sono proprio quelli che di me raccontano di piu’. Quelli che conosco meglio. E che di me sanno piu’ degli altri.

harikuyou1

harikuyou31

oggi harikuyo –
addio aghi spezzati
crune consunte

sarti un tempo operosi
ora onorati al tempio

Flavia

***

Immagini dal web

 

 

.

Read Full Post »