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Archive for the ‘metrica giapponese’ Category

Il 21 ottobre noi amici del  gruppo “Semplice…mente Haiku” abbiamo voluto celebrare l’autunno con una lunga passeggiata nel Parco delle Groane, una meravigliosa area naturalistica a nord ovest  di Milano. Con noi anche il bimbo di Andrea, Luca,  e il loro cane Chopin, che hanno reso questo incontro ancora più speciale. Qui di seguito alcune foto, scattate perlopiù da noi, e i nostri haiku.

 

bacche vermiglie

umide foglie gialle

il bimbo e il cane

haiku di Luigi Zamproni

magia d’autunno –

fra le dita di un bimbo

soffioni al vento

***

rifioriscono

tra le foglie appassite

amicizia e poesia

haiku e katauta di Flavia Rolli

 

 

(immagine dal web)

 

tronco sull’acqua –

si riflette l’autunno

nel lento fosso

***

alberi in fila

parata di colori –

viale d’autunno

***

bau bau correre

bau bau saltare nel fosso

senza guinzaglio

  haiku di Andrea Omini

 

 

avvizziscono

le fronde al primo vento

con leggerezza

***

cortile antico

si attarda sulla soglia

una vecchina

***

voce di bimbo

si perde fra gli alberi

vestiti d’oro

***

nebbia sottile –

pomeriggio d’autunno

sui campi stanchi

***

vecchio canale

un cane vi si tuffa –

rumore d’acqua

haiku di Laura Cainarca

 

(immagine dal web)

 

spinte dal vento

ruzzolano le foglie

rincorrendosi

giocano a raggiungersi

volando sull’asfalto

tanka di Francesca Casagrande

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Il 5 aprile il nostro piccolo gruppo di amici appassionati di poesia haiku e natura si è ritrovato  a Cornaredo, alle porte di Milano, dove in queste settimane è fiorita una stupenda  distesa di ben 285.000 tulipani, opera di  due giovani agricoltori olandesi, Edwin e Nitsuhe.

Il mega giardino è il primo e unico campo “you pick” d’Italia. I visitatori  – migliaia di persone! –  hanno potuto passeggiare in questo variopinto paradiso fiorito  e cogliere loro stessi i fiori che preferivano,  scattare foto o…lasciarsi ispirare da questo vortice scenografico di colori  e scrivere haiku, come abbiamo fatto noi…. 

 

mossi dal vento

un’onda colorata

i tulipani

haiku di Laura Cainarca

immagine dal web

***

rosso velluto

fende l’aria al mattino

dischiudendosi

haiku e immagine di

Francesca Casagrande

***

petali gialli

solchi di terra brulli –

i tulipani

***

passi attenti

tra le piante fragili

eppure tenaci

***

fuor d’ogni dubbio

anche ‘sti tulipani

son petalosi

haiku di Andrea Omini

immagine dal web

***

un fiore sboccia

un altro e un altro ancora –

i tulipani

haiku di Luigi Zamproni

immagine dal web

***

 

di tulipani

rifiorisce il mio vaso –

semplice gioia

haiku e immagine di Flavia Rolli

dischiusi al sole

petali d’alabastro –

fragili trasparenze

katauta e immagine  di Flavia Rolli

 

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mosse dal vento

fragili ballerine

danzano verso terra

katauta di Francesca Casagrande

immagine dal web

***

autunno parigi

piange Parigi –  

fanno eco le foglie

cadendo meste

haiku di Flavia Rolli

scritto il 13 novembre, giorno degli attentati a Parigi

immagine dal web

***

ginko

giovane ginkgo

d’oro giallo ammantato –

luce d’autunno

haiku e foto  di Luigi Zamproni

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Il 5 novembre  il piccolo gruppo di Semplice…mente haiku ha scelto come luogo di ispirazione il centro di Milano, nei giorni immediatamente successivi alla chiusura di Expo 2015 ….  Ecco i nostri componimenti.

tramvai

sferraglia un tramvai
la notte ha il suo profumo
e Milano sbadiglia

katauta e foto di Laura Cainarca

****

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(gli omenoni)

uomo di pietra

aspettando l’inverno

reggi il tuo peso

***

piazze segrete

nel cuore della città –

spazi deserti

***

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  porte dell’Expo –  (*) 

vuote, tristi vetrine

chiuse per sempre

*

haiku di Andrea Omini

foto di Flavia Rolli

***

echi lontani –

i cancelli del mondo (*)

tacciono a sera

*

haiku di Luigi Zamproni

***

scocca novembre-

ora la soglia è chiusa

vuoto Expo Gate (*)

sullo sfondo il Castello

sfida impavido il tempo

***

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ricche vetrine –

un povero clochard 

addormentato a terra

***

all’improvviso  

un corteo su due ruote (**)

nel centro città

a sera pedalando

riprendersi Milano

****

piazza Castello

foresta urbana –

smilzi alberi rossi

cercano un varco

metriche varie  di Flavia

****

Note

(*) Tutti i componimenti contrassegnati con un asterisco si riferiscono all’Expo Gate, luogo di ospitalità, intrattenimento, info e ticket point,  che per tutta la durata dell’Esposizione Universale, e prima ancora, ha simbolicamente rappresentato  la soglia fra Milano e l’Expo.

(**) Il tanka contrassegnato da due asterischi  si riferisce all’appuntamento fisso di Critical Mass, ogni giovedì sera, quando le due ruote si ritrovano in Piazza Mercanti,  nel centro di Milano, per percorrere le vie della città. Un momento di aggregazione e un pacifico strumento di lotta per rivendicare la possibilità di vivere la metropoli in modo migliore. 

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leggere e stanche

prime foglie nel vento

storni verso sud

***

haiku di Laura Cainarca

immagine dal web

***

autunno Gigi 2

giunge l’autunno –

mille nubi nel cielo

pioggia battente 

sulle mie tristi spalle

spunta un arcobaleno

***

tanka di Luigi Zamproni

***

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sbuffa l’autunno –

sotto nubi fumose

dorme la luna

***

haiku di Laura Cainarca

***

autunno Flavia

cala l’autunno –

la luna si rabbuia

dietro le nubi

luci sulla terrazza

ingannano la notte

***

 

tanka di Flavia Rolli

***

Autnno Fra

gelida brezza

s’insinua nel tepore

d’un tramonto autunnale

***

katauta di Francesca Casagrande

***

autunno Gigi

una speranza –

anche questo è l’autunno

dopo le nubi il sole

***

katauta di Luigi Zamproni

***

Grumello Autunno

un fitto velo –

l’estate si è dissolta

dentro la nebbia

***

haiku di Flavia Rolli

***

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La sera del 16 settembre, in compagnia degli amici del  gruppo “Semplicemente Haiku”,  sono stata a Cusago, nel Parco Agricolo Sud alle porte di Milano, dove sorge un bellissimo castello visconteo del  IVX secolo.

Purtroppo questo meraviglioso maniero, residenza così amata da Ludovico Sforza e sua moglie Beatrice D’Este, versa da molti anni in uno stato di grave abbandono e rischia di cadere in rovina.   Miglior sorte è invece toccata all’antico mulino cinquecentesco del complesso rurale del borgo:  inserito  in un ambizioso  progetto di restauro, è l’elemento  cardine di un suggestivo eco wellness hotel, realizzato  nel rispetto dell’ambiente  e delle radici  contadine del luogo.

Passeggiare di sera  ai piedi del castello e spingersi fino al mulino, accompagnati dal mormorio dell’acqua, è stata una nuova fonte di ispirazione. Ecco i componimenti che ne sono scaturiti.

Castello-Cusago-al-tramonto

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antiche mura

conquistate dall’erba –

il tempo vince

senryu di Andrea Omini

***

strade deserte –

decadente il castello

come l’estate

haiku di Laura Cainarca

***

cede l’estate –

nell’antico castello

regna il silenzio

resta solo il ricordo

voci sparse dal vento

tanka di Luigi Zamproni

***

antiche pietre –

l’ombra di un altro autunno

nell’abbandono

haiku di Flavia Rolli 

***

vecchio mulino –

l’acqua scorre veloce

rincorrendo il passato

katauta di Flavia Rolli

***

dorme il castello –

lo vegliano due tassi  (*)

fedeli sentinelle

katauta di Flavia Rolli

(*) nota : i tassi sono i due grandi alberi alla destra dell’ingresso centrale del castello

***
Immagini dal web

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Qui di seguito, altri componimenti in metrica giapponese

scritti nel corso della serata a Robecco sul Naviglio

dai miei  amici  del Laboratorio 

 “Semplicemente Haiku”:

Andrea, Laura e Luigi 

Robecco 4 - luglio 2015

Robecco 5 - luglio 2015

Robecco 6 - luglio 2015

i lunghi rami 

carezzano il canale –

foglie sull’acqua

haiku di Andrea

***

timida luna

tessi tra i rami neri

un filo d’oro

haiku di Andrea

***

luci tremanti –

biciclette lontane

lungo il canale

senryu di Andrea

*****

cantano i grilli –

dietro ai pioppi immobili

sbuca la luna

haiku di Laura

***

sale la luna –

lungo il fiume d’argento

solo zanzare

haiku di Laura

****

tremula luna –

nei riflessi sull’acqua

lievi carezze

si piegano i salici

nella torrida sera

tanka di Luigi

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Anche se molto in ritardo,

condivido i brevi componimenti in metrica giapponese

che ho scritto il 20 luglio

 nel corso di una serata a Robecco sul Naviglio,

in compagnia degli amici

del Laboratorio  “Semplicemente Haiku”. 

Robecco luglio 2015

Robecco 2 luglio 2015

Robecco 3 luglio 2015

cala la sera –

tramonta il volo lieve

di una libellula

haiku

*****

nell’afa estiva

la fresca fantasia

di un bambino

haiku imperfetto: ultimo verso  di 4 sillabe nel conteggio metrico

***

tra padre e figlio

parole bisbigliate

nella magia notturna

katatuta: 5-7-7- sillabe

***

tra i rami scuri

rossa falce di luna –

esile luce

haiku

***

neppure il fiume

tra i campi inariditi

offre frescura

haiku

***

cri cri di grilli

e la voce di un bimbo

nel silenzio notturno

katauta: 5-7-7 sillabe

***

 piccolo haijin

sulle spalle del padre

inventa favole

senryu

***

 in riva al fiume

impietose e insistenti

quante zanzare!

haiku

***

Componimenti in metrica  e foto di Flavia Rolli

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Nei giorni scorsi non ho potuto pubblicare i “tanzaku”  scritti da me, Francesca e Luigi per tanabata, la tradizionale festa giapponese che ricorre il 7 luglio in ricordo di una leggenda che celebra un amore eterno: quello fra la dea  Orihime e il giovane mandriano  Hikoboshi, rappresentanti le stelle Vega e Altair. Secondo la leggenda i due innamorati furono talmente presi dal profondo sentimento che provavano l’un per l’altro da dimenticare completamente i loro doveri, il loro lavoro e gli altri Dei. Per questo l’Imperatore del Cielo li condannò a vivere su due sponde separate dal fiume Ama no Gawa (Via Lattea), ma commosso dal grande amore che li univa concesse loro di  incontrarsi  una volta all’anno, il settimo giorno del settimo mese lunare, ovvero il 7 luglio. In questa data, l’usanza dei popoli orientali è quella di rivolgere preghiere e desideri ai due astri Vega e Altair, scrivendoli su piccole strisce di carta colorata chiamati tanzaku, spesso sotto forma di haiku.

A modo nostro, anche noi abbiamo voluto unirci a questa usanza.

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settima notte –
il mio tanzaku vola
sopra le onde

***

 haiku di Flavia Rolli

immagine dal web

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la luna appesa
tra ulivi e boungavilles
nel cielo d’Icaro

dondolano i miei sogni

sotto i raggi  d’argento

***

tanka e immagine di Flavia Rolli

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notte di stelle

affidati alla luna

sogni inespressi

***

senryu di di Francesca Casagrande

immagine dal web

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tanzaku appesi –

nella torrida sera

neanche un alito soffia

***

 katauta di Luigi Zamproni

immagine dal web

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torrida notte –

appesi desideri

tuoni lontani

***

haiku di Luigi Zamproni

immagine dal web

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primo novembre –

tra i solchi del’aratro

le mie radici

(haiku e immagine di Flavia Rolli)

***

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dolci declivi –

avvolti nella nebbia

affiorano i ricordi

(katauta e immagine di Flavia Rolli)

 

 

 

 

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